Sanremo: le pagelle della seconda serata 

Seconda tappa del festival della canzone italiana

Continua il carrozzone di mamma RAI condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi, di musica ce n’è poca, di spettacolo ancor meno, in questa seconda serata il protagonista è Francesco Totti, francamente imbarazzante. L’ospite musicale internazionale è Robbie Williams che come Ricky Martin nella prima serata, è una sorta di operazione nostalgia. Molto meglio Giorgia, l’ospite italiana che propone le sue hit in modo impeccabile. Ad inizio serata è il momento dei primi quattro giovani in gara, decisamente scarsi, si salva solo Marianne Mirage. Fortunatamente, seppur dopo un’eternità di parole, possiamo ascoltare gli ultimi undici big in gara. Ecco i nostri voti.

Bianca Atzei – Ora esisti solo Tu (VOTO 8,5) probabilmente il più bel brano di questo Sanremo 2017, lei è bravissima, interpretazione perfetta, canzone molto interessante che si fa amare fin da subito. Un bel mix dal successo assicurato, forse anche per questo, non vincerà.

Paola Turci -Fatti Bella per Te (VOTO 7,5) bella, davvero una bella canzone, Paola Turci è tornata alla grande. Testo e musica convincono e lei pare rivivere una nuova giovinezza.

Francesco Gabbabi – Occidentali’s Karma (VOTO 7,5) una delle più simpatiche e divertenti canzoni in gara, molto simile al brano lanciato lo scorso anno dallo stesso Gabbani tra i giovani ma resta comunque un ottimo lavoro.

Raige e Giulia Luzi – Togliamoci la Voglia (VOTO 7,5) una bella sorpresa che purtroppo è già a rischio eliminazione. Un duetto inedito ben riuscito, divertente e moderno. Bravi!

Chiara – Nessun Posto è Casa Mia (VOTO 7) pare una Arisa in versione più matura, canzone discreta che dopo un po’ di ascolti potrà piacere di più.

Gigi d’Alessio – La prima Stella (VOTO 7) Gigi è sempre Gigi, classico brano alla D’Alessio, una bella dedica alla mamma scomparsa. Senza infamia ne lode.

Nesli & Alice Paba – Do retta a Te (VOTO 7) un bel duetto, inaspettatamente di buon livello. La semi sconosciuta Alice promette bene, mentre Nesli fa il suo lavoro. Interessante.

Marco Masini – Spostato di un Secondo (VOTO 7) non il più bel brano di Masini ma in questo festival è comunque tra i migliori. Interpretazione sempre eccellente anche se non sempre al top.

Michele Zarrillo – Mani nelle Mani (VOTO 6,5) una sufficienza piena per un grande artista che non aggiunge nulla di nuovo al suo classico repertorio. Buon brano, discreta interpretazione.

Michele Bravi – Il Diario degli Errori (VOTO 5) delusione. Ci aspettavamo molto ma abbiamo avuto pochissimo, canzoncina banalotta, interpretazione sotto la media. Bocciato.

Sergio Sylvestre – Con Te (VOTO N.C.) se scopiazzi Mario Biondi devi esserne all’altezza, non è il caso di questo tizio che ha vinto Amici 16 grazie al colore della sua pelle, non certo grazie al suo talento che francamente non vediamo. Davvero inclassificabile.